al Caseificio dei due Principati

La nostra ricerca di prodotti locali, da riproporre in pregiate e gustose combinazioni sulla regina indiscussa delle nostre serate, la Pizza Napoletana, non s’è mai fermata, ed anche quando può sembrare che non vi siano più “scampagnate” in corso, non temete! Non stiamo facendo altro che pianificare qualcosa di molto, molto importante che presto condivideremo con tutti voi.😎
Meta della nostra “gita” di oggi è Baronissi, tranquilla cittadina in provincia di Salerno. È qui che nasce il Caseificio dei due Principati, dall’esperienza della famiglia Daniele, da sempre legata alla produzione e alla lavorazione del latte di bufala.🐂
L’ingresso dell’ampio punto vendita salta immediatamente all’occhio a causa della presenza del “camioncino” con cisterna, per la raccolta ed il trasporto del latte, lì parcheggiato fin dalle prime luci del mattino, quando tutto ha inizio.🌞
Ad accoglierci è Gennaro Grimaldi, nipote del capostipite della famiglia Daniele, che dopo averci introdotto ai suoi collaboratori più stretti, vale a dire la sua compagna e la madre, ci invita a seguirlo in un tour all’interno del caseificio di famiglia.
Tutto intorno sembra trasmettere un senso generale di pulizia ma soprattutto di un’attenta organizzazione del lavoro. Non poteva essere altrimenti. Tale attività prosegue ininterrotta da circa 30 anni e l’esperienza, la dedizione, ma soprattutto la passione, che animano la famiglia Daniele garantiscono l’eccellenza di un prodotto dal sapore inconfondibile,  lavorato artigianalmente ogni giorno nel laboratorio privato dell’azienda. Infatti, racconta Gennaro, da sempre la sua famiglia ha scelto di non avere celle di congelamento, garantendo una mozzarella di alta qualità, prodotta con latte con meno di 24 ore dalla mungitura.
Il tour continua ed abbiamo la possibilità, nonché il privilegio, di confermare quanto spiega l’amico Gennaro, osservando da vicino come, oggi come allora, la trasformazione del latte bufalino avvenga attraverso metodi di lavorazione tradizionali fatti di procedimenti lenti e prolungati che esaltano l’esperienza del gusto e di tutti gli altri sensi, garantendo un prodotto apprezzato tra l’altro per le sue proprietà nutrizionali.
Oggi la proprietà del caseificio è della figlia del fondatore Antonio Daniele, Roberta, che si dedica principalmente ai rapporti con i fornitori e con i clienti, sicura di lasciare in ottime mani l’organizzazione e la gestione dei lavori in azienda, diretti con estrema professionalità dal figlio, e nostro Cicerone, Gennaro, già esperto conoscitore del mestiere, nonostante la giovanissima età.
Del Caseificio dei due Principati sono la nostra Burrata e la Stracciata, entrambe di latte di bufala, utilizzate per realizzare alcune delle pizze presentate all’interno del #nuovomenu invernale, da poco “lanciate” e già diventate tra le più amate dai nostri ospiti, #laBurrata, #laChieniPisiell e #laIpogea.
E voi, le avete già assaggiate?🍕


l'arte del pizzaiolo napoletano è patrimonio unesco

Fare il pizzaiuolo è un’arte e ora questo antico mestiere è riconosciuto patrimonio dell’umanità. 

Siamo molto felici del riconoscimento “storico” che FINALMENTE, ieri notte, dopo anni di negoziati, il Comitato per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Unesco ha conferito al know-how culinario legato alla produzione della pizza, che comprende gesti, canzoni, espressioni visuali, gergo locale, capacità di maneggiare l’impasto della pizza, esibirsi e condividere con gli ospiti. Un patrimonio di conoscenze artigianali uniche, identitario della cultura e del popolo partenopeo, che tutti i giorni ci impegnamo prima di tutto a rispettare e a seguire fedelmente. 🍕

Identità enogastronomica italiana sempre più tutelata nel mondo!

#pizzaUnesco

#IntangibleHeritage