L’assioma che spesso vige tra le persone che seguono diete fai da te è <<sono a Dieta e non posso mangiare la Pizza>>. Non vorrei sembrare populista, ma ritengo opportuno iniziare questo ciclo di articoli, a tutela di un Patrimonio Umano, annunciando che Pizza e Dieta non sono assolutamente parole distanti tra loro.
Infatti, nonostante l’incremento significativo di persone che decide di seguire un regime alimentare controllato, la tradizionale pizza del sabato sera con gli amici sembra essere un momento sociale e ricreativo a cui è molto difficile non saper dire di no.
La Pizza è un piatto ricco e nutriente e viene inserita anche nei menù ipocalorici gestendo in modo oculato l’introito calorico. Infatti, in una dieta ipocalorica, la Pizza si può tranquillamente inserire valutandola come se fosse un pasto a base di pasta ed eventualmente eliminando il pane nel resto della giornata.
Ma quante Kcal contiene una Pizza? Prendendo in considerazione una pizza condita con 5g di olio extravergine di oliva, 100g di pomodori San Marzano o di pelato (tipo lungo), 20g di fior di latte, e composta dal 66% di farina di grano tenero con carboidrati 75g/100g (panetto di 260g), secondo l’INRAN (Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione), fornirà un apporto energetico pari a 271 Kcal con una divisione dei macronutrienti pari al 73% carboidrati, 19% lipidi e 8% proteine.
Ma aldilà dei numeri la pizza è il piatto perfetto: ha la forma ideale, si può mangiare seduti, in piedi, a fette, piegata a «portafogli». La margherita è vegetariana, sana e dall’apporto calorico perfetto per un pasto, una vera summa della dieta mediterranea.
Ma quali sono i processi Biochimici che portano da semplici ingredienti alla creazione di questo vero capolavoro culinari? Cosa cambia tra i pomodori e che proprietà hanno? Perché spesso, sentiamo ripeterci <<la Pizza mi causa gonfiore>>? Perché la Pizza assume importanza rilevante nella dieta Vegana?

Analizzeremo articolo dopo articolo tutto ciò che c’è da sapere sulla Scienza dell’Alimentazione della Pizza Napoletana.

Dott. Vincenzo Cosimato
Specialista in Patologia Clinica
Biologo Nutrizionista