Tra le più tipiche eccellenze campane vi è senz’altro il Provolone del Monaco, prodotto nell’area della penisola Sorrentina. Ed è proprio in quel magnifico angolo di paradiso, precisamente a Vico Equense, che siamo stati la settimana scorsa, per far visita a chi di formaggi campani se ne intende:
la famiglia “De Gennaro” che, dal 1850, coltiva una passione che dura ormai da più di cento anni.
Giunti al caseificio, meta di numerosi turisti, in cui la tradizione artigianale si coniuga con le moderne tecnologie, facciamo la gradita conoscenza di alcuni membri della famiglia, con cui immediatamente sfoghiamo la nostra sete di conoscenza, formulando numerosi quesiti circa lo squisito formaggio stagionato prodotto esclusivamente nel territorio dei Monti Lattari, cominciando ovviamente dalla inevitabile domanda… 
Perché “Provolone del Monaco”?
La tesi più accreditata sulle origini di questa curiosa denominazione si riferisce a quanto pare al fatto che i casari che sbarcavano all’alba nel porto di Napoli, con il loro carico di provoloni provenienti dalle varie località della penisola sorrentina, per proteggersi dal freddo e dall’umidità, erano soliti coprirsi con un mantello di tela di sacco, che era simile al saio indossato dai monaci. Una volta arrivati a Napoli, la gente che lavorava al mercato iniziò a chiamare questi contadini, monaci, e di conseguenza il formaggio che essi trasportavano, Provolone del Monaco.

Se volete anche voi sfamare la vostra “fame” di conoscenza riguardo questo formaggio dal gusto inconfondibile e caratteristico come la terra in cui si produce, non vi resta che raggiungerci in Pizzeria, da #Criscemunno 🍕
Vi aspettiamo!